Il CBD contro le dipendenze

Nonostante il mondo politico italiano promuova una battaglia contro il CBD, il resto del mondo, in special modo in America la ricerca scientifica muove dei grandi passi in avanti per migliorare le condizioni di vita dei cittadini.

CBD: un’arma per sconfiggere le dipendenze.

Yasmin Hurd (professoressa di Neuroscienze, Psichiatria, Farmacologia e Sistemi Terapeurici alla Icahn School of Medicine del Monte Sinai di New York) ha portato a termine, insieme al suo team, una ricerca rivoluzionaria che stabilisce come l’utilizzo del CBD sia efficace per risolvere il drammatico problema della dipendenza da droghe (soprattutto quella da eroina).

Cosa risolve il Cannabidiolo?

La ricerca1 in questione è stata pubblicata su The American Journal of Psychiatry il 21 maggio 2019; i risultati dello studio fanno emergere gli effetti adiuvanti che il CBD produce durante il complesso percorso di disintossicazione, andando incontro e fornendo una grossa mano ai pazienti soprattutto per ciò che riguarda:

– la bramosia nei confronti della sostanza (craving);

– lo stato d’ansia che caratterizza l’astinenza;

– la riduzione della tachicardia;

– la diminuzione del cortisolo (l’ormone dello stress).

Con quali effetti?

Gli effetti pratici del CBD sono stati riscontrati anche fino a sette giorni dopo la fine della somministrazione e, soprattutto, non ha avuto effetti collaterali.

Il CBD ha quindi agito sull’impulso che spinge all’uso di sostanze psicoattive e sull’ansia, i due fattori principali che portano spesso alla ricaduta e ha collaborato con i pazienti nel lungo e difficile percorso di disintossicazione.

Come è stata condotta la ricerca?

Il team ha diviso il gruppo di pazienti in tre sottogruppi, ai quali sono stati somministrati rispettivamente 800ml di CBD, 400ml di CBD e un placebo (giornalieri). Nei soggetti che hanno utilizzato il CBD è diminuito drasticamente il senso dell’astinenza e il desiderio dell’oppiaceo.

Il CBD può veramente aiutare a salvare delle vite2.”

Al di là dei problemi giuridico-politici che infiammano il nostro settore, la scienza continua a combattere per fornire alle generazioni future più strumenti possibili per condurre una vita sana, cercando di combattere contro i pregiudizi e fornendo più informazioni.

Siamo, come sempre, disponibili per qualsiasi forma di chiarimento e approfondimento.

1 https://ajp.psychiatryonline.org/doi/abs/10.1176/appi.ajp.2019.18101191

2 J. Hurd, durante un’intervista per la CNN.

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