Storia della canapa in Grecia: tra il V e il XXI secolo.

La pianta della canapa è da sempre considerata una risorsa sia dal punto di vista industriale, che da quello terapeutico. Le infinite proprietà di questa pianta sono utilizzate da sempre nella storia degli uomini, in molte zone del mondo occidentale e orientale. 

L’incontro tra Greci e Sciti: la scoperta della Canapa secondo Erodoto.

Da Erodoto, “padre della storia” secondo Cicerone, pervengono le prime notizie riguardanti l’uso dei semi della pianta della canapa. Lo storiografo, infatti, nel libro IV delle sue Storie, parla dell’incontro tra la civiltà Greca e quella degli Sciti, un popolo nomade, avvenuto durante il periodo dell’esplorazione da parte dei greci del Mar Nero.

I riti che questi “barbari” compivano durante le cerimonie di sepoltura dei loro Re colpirono molto Erodoto, che dedicò loro una lunga descrizione. Proprio tra queste righe si può leggere l’uso che gli Sciti facessero dei semi di canapa. Questa veniva utilizzata come elemento purificatore: i semi della pianta venivano gettati sopra pietre ardenti, i fumi emanati e inalati venivano considerati un vero e proprio medium per l’espiazione. 

Sono molti infatti i ritrovamenti archeologici in cui sono stati trovati dei semi di canapa ormai bruciati (soprattutto nelle tombe degli Sciti). L’uso della pianta era anche sviluppato grazie al tessuto che si poteva ricavare; è Erodoto stesso a parlare di come la fibra della canapa si potesse confondere, agli occhi e al tatto, con quella del lino. 1.

La Kannabis/Canapa e le sue proprietà secondo Dioscoride.

Un altro autore greco, che esercitò a Roma, ci fornisce ulteriori informazioni sull’utilizzo della pianta della Canapa, questa volta dal punto di vista medico-farmaceutico: Dioscoride. 

Nel suo trattato De Materia Medica, l’autore parla della Kannabis come di una pianta officinale che ha alcune proprietà curative, tra cui la riduzione delle infiammazioni e il sollievo muscolare. Il testo, nonostante avesse molte imprecisioni, restò in auge fino al XVII sec. e condizionò la tradizione erbaria officinale. 

L’incontro tra culture e colture.

Insomma, nonostante la pianta della canapa non fosse completamente conosciuta alla popolazione Greca (poiché non era una coltura tradizionale), l’interesse che questo popolo nutrì nei confronti delle sue proprietà si sviluppò ampiamente. La pianta della canapa, infatti, portava con sé un velo di fascino e mistero poiché era utilizzata sia per scopi medici, che per alcune forme rituali. I greci ebbero la fortuna di entrare in contatto con molti popoli sconosciuti e ciò permise loro di assumere una notevole quantità di conoscenze. 

Il XXI secolo: la legalizzazione della Cannabis medica in Grecia.

Dopo un complesso iter legislativo, il governo greco ha prima (2016-2017) legalizzato la vendita della cannabis medica ai pazienti in possesso della prescrizione medica, poi (nel marzo 2018) ha eliminato il divieto di coltivazione e produzione. L’apertura del governo al mercato della canapa medica ha prodotto uno sviluppo crescente degli investimenti creando un preziosissimo giro d’affari. 

  1. Si consiglia la lettura di Erodoto nella traduzione e in formato pdf http://www.larici.it/culturadellest/storia/storia/erodoto/erodotoIV.pdf, p.31-32, v.73-74-75.

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