Art Gallery – History

Opere delle precedenti edizioni

All’interna di questa pagina è possibile visionare tutte le opere degli artisti ospiti della nostra galleria nel corso del tempo, perché ci piace che le opere che transitano all’interno della galleria d’arte di WEEDUP ® lascino un segno indelebile.

MARTA GARCÍA MANSILLA

Giovane artista poliedrica di origine spagnola, arrivata in Italia per  arricchire il proprio bagaglio artistico e culturale. Figlia d’arte, da sempre appassionata di scultura e pittura, ha frequentato l’Accademia di Disegno Artium Peña di Madrid, diplomandosi poi in Arti Applicate alla Scultura, con specializzazione in pietra e metallo. Consegue la Laurea in Belle Arti all’Universidad Compultense di Madrid per poi trasferirsi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, completando il suo ciclo di studi con una Laurea magistrale in Arti Visive. Negli ultimi anni ha preso parte a diverse mostre, residenze, simposi e concorsi in Spagna, in Italia e in Croazia.

Physiologic Love
“Rappresentazione dei moti emotivi dell’animo umano a confronto della realtà vissuta. In quest’ottica le tre opere mostrano in maniera viscerale, la forte influenza che determinati eventi o sentimenti hanno sul nostro vissuto, lasciando una vera traccia nel corpo e nella psiche. Con un’interpretazione ridotta ai mini termini, le opere rappresentano un’analogia della crescita. Opere plasmate sulla figura dell’essere umano, che trovano la loro reale forma nella materia di cui sono composte, ibridando reale e cruda verità.”

CHARLIE

Do It – Talk It – React It

Artista della scena emergente italiana, formatosi all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, lavora principalmente con la pittura, rileggendo il mondo dell’intrattenimento dagli anni Novanta ad oggi. Ha fondato, insieme ad altri artisti il marchio Italia90 che si occupa di customizzazione di abiti e accessori. Fra le sue mostre si ricordano Dark Fantasy da Comodo64 a Torino (Giugno 2017); Voce! da Kspaces a Torino (Maggio 2018). Il suo lavoro è rappresentato da GSF Contemporary Art Torino.

“La legalizzazione della marijuana e la proliferazione mediatica che quest’ultima trova nelle piattaforme social vanno di pari passo con una presa di coscienza molto forte nei confronti di questo prodotto. La grande forza dei social network si cela nella semplicità di un linguaggio diretto capace di non prendersi troppo seriamente e affrontare discorsi delicati con un linguaggio goliardico e semplicistico (MEME). I lavori presenti in mostrano rappresentano un breve momento di vita quotidiana della rapstar Wiz Khalifa trovato parcheggiato in macchina mentre “gira una canna” “let’s make a joint”. Il video disponibile su YouTube riprende il rapper che dopo essere stato assalito dai paparazzi regala manciate di marijuana agli stessi assalitori come se si trattasse di caramelle, un vizio innocente. I lavori rappresentano quindi 3 situazioni dello stesso avvenimento, “DO IT” dove avviene l’azione di regalare marijuana ai passanti, in un gesto emblematico per la storia dell’arte che può portarci al gesto della “CREAZIONE DI ADAMO” di Michelangelo; “TALK IT” una nuvoletta, dove vengono inserite le parole del rapper e “REACT IT” dove in un MEME popolare ne viene descritta la situazione fulminea e allucinata che si viene a consumare in una manciata di minuti.”

ALBA BIANCHI

La pittrice Alba Bianchi, di Granada (Spagna), a soli vent’anni riesce, grazie alle sue opere, a trasmettere una potente simbologia. Partendo da una base anatomica, le forme si intrecciano per dare spazio a suggestioni particolari ricche di significati nascosti, con l’obiettivo di spostare la visione del sé esteriore verso una più completa e profonda conoscenza del proprio “Io” interiore, per mostrare come la metafora della “vita appesa a un filo” non sia poi un’immagine così distante dalla realtà.

GRAZIANO SAVORETTI

Lo scultore riminese Graziano Savoretti, dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte Internazionale di Scultura in Ceramica “Gaetano Ballardini” di Faenza sotto la guida dei maestri A. Rontini e A. Bianchi, sviluppa un amore per la materia (dapprima il marmo e in seguito il bronzo) che lo legherà sempre più indissolubilmente all’arte scultorea. Nel 1982 muove i primi passi sotto la sapiente guida di A. Pomodoro, artista di calibro internazionale, con il quale collabora nell’allestimento di numerose opere spaziando da Firenze, New York e Palermo. È dal 1986 che si stabilisce a Treviglio, completando la sua maturazione artistica e rendendosi autonomo. La Prima Personale di Savoretti è del 1987, seguita da altre a Milano e Treviglio.

MATTIA SOMMOVIGO

La disfunzione logica tra realtà e percezione è alla base delle opere dell’artista italiano Mattia Sommovigo. La continua ricerca di assenza spinge l’artista ad un peregrinaggio costante che regala sfumature del suo significato immortalando immagini distopiche.

Sommovigo sfida il concetto di arte comunemente condiviso, spingendo lo spettatore ad una riflessione forzata, ribaltando le dinamiche estetiche della bellezza astratta. Egli ricerca la chiarezza interiore senza dimenticare la potenza dell’illogico imminente.

«I simboli appartengono alla nostra coscienza, ogni aspetto della realtà è uno specchio privato per la nostra anima.» – Mattia Sommovigo

PIERLUIGI PRATA, MASSIMO CHIERICI c/o BOTTEGA PRATA

Dall’incontro del maestro d’arte Pierluigi Prata con Massimo Chierici, tradizione, passione e creatività si fondono e si confondono nella storica fucina della Bottega Prata, un luogo magico in cui sono nati – e continuano a nascere – molti capolavori in ferro battuto che contribuiscono a dare bellezza all’Italia (e al mondo, vista la consistenza delle esportazioni internazionali).